Il gruppo si forma nel settembre 1996 e lo scopo è quello di rivivere, con passione ed ironia, l'epopea dei più sgangherati complessi beat italiani dei medi '60.
Prima cover band (Satelliti, Teste Dure, I 4 Di Lucca) poi autori di proprie canzoni.
Nel '97 aprono il concerto di Mal (ex Primitives) a Cava dè Tirreni (SA), nel '98 condividono un concerto con la surf band romana dei Cosmonauti a Salerno e partecipano al IV
Festival Beat internazionale di Castel S. Giovanni (PC), destando sorpresa, interesse, e ricevendo periodici inviti ad esibirsi nel nord Italia.
Nel '99 esibizione a Napoli con artisti come Rudi Protrudi (Fuzztones) e Bradipos IV.
Nel 2000 applaudito live al Festival "Expo 2000" a Roma assieme a band come
Chocolate Watch Ban, Greg Moore dei Gonn, Thanes e Others. Esce anche il 45 giri Inno dei Flauers per la Teen Sound di Roma le cui copie sono attualmente esaurite.
Nel 2003 vede la luce l'album Il mondo è strano (Teen Sound) con 11 canzoni in puro vinile di cui 8 originali e 3 cover (Teste Dure, I Ragazzi Del Sole, I Profeti).
Inno Dei Flauers
"Quando alzo il volume dello stereo a manetta per
sparare nell'aere l'
Inno dei Flauers... è impossibile essere amanti del beat e rimanere
impassibili ascoltando questo 45 giri"
Ernesto "Doctor" Meazza - Jamboree
Quando i capelli si allungano e le gonne si accorciano - demo.
"Ho conosciuto questa splendida formazione di puro
beat italiano, proveniente da Salerno, in occasione
del Festival beat di Castel S. Giovanni e dal vivo, mi
hanno folgorato per scioltezza e padronanza. Il demo
si apre con lo strumentale
Blues Theme acido e
vorticoso, da sci-fi sound-track.
Non vivo per te è
un'autentica perla compositiva,uno di quei brani che
sentiresti mille volte, tanta è la gioia che ti
infonde; parte come
1-2-5 degli Haunted e poi
sviluppa un beat/r&b su canoni nostrani, da vecchie
balere dei circoli degli anni '60
Bambina sola di Mc
Guire/Sloan è un garage beat con un solo super
psichedelico.
C'è un fiore è una squisita pagina
folk-rock,un jingle-jangle alla Byrds e alla Turtles.
Chiude
Finirà trasposizione di grande presa della
"for your love" degli Yardbirds. Potenzialmente siamo
di fronte al più grande gruppo beat del periodo della
riscoperta."
Enrico Lazzeri - Jamboree
"Nel campo del garage vi segnalo il nastro di Tony
Borlotti e i suoi flauers, di Salerno. Il quartetto
suona beat italiano puro (unica eccezione una cover di
Bues Theme) e lo fa con grinta e freschezza. Tra le
dediche del nastro quelle a Satelliti, Profeti, Mita
Medici e Dalida. Più che una promessa."
Luca Frazzi - Rumore
"Ci vuole del fegato a fare uscire un disco di puro
beat italiano, per di più in vinile. Ma Tony Borlotti
e i suoi Flauers di fegato ne hanno a pacchi. Così non
stupisce che nel 2003 cantino ancora di donne da sogni
(
Superdonna), fughe dalla routine (
Via Da Questa
Città) e amori impossibili (
Questa Sera), lanciandosi
persino in una sexy bossa strumentale (
Bossa For
Tony)e nel ripescaggio di cover dei Ragazzi del Sole
(Atto di Forza n.10). Ad una decina di anni dalle
ultime grandi neo sixties band italiane (Avvoltoi e
Barbieri) questi 5 eroi salernitani ci ridanno dentro
facendoci spalancare il sorriso un pò alla maniera di
Lino e i Mistoterital."
Manuel Graziani - Mood
"E' una questione annosa quella della presenza scenica
delle nostre bands. Ma non è certo il caso di Tony
borlotti e i suoi Flauers, il gruppo che si è esibito
a questo punto della serata. Gli HI FIVES italiani con
il loro look pulito e il grintoso beat. La mattina in
piazza di Spagna io e Maurizio avevamo ironicamente
ricordato i beatnick nostrani seduti sulla scalinata
di Trinità dei Monti e adesso ci troviamo catapultati
in quegli anni. Nulla ci viene risparmiato: parrucche
alla Rokes, tirate sui capelloni sfaticati, il nero
italiano con una copia di Killing sbandierata sul
palco! Da delirio
Inno dei Flauers (per un mondo
stupidissimo) seguito con una partecipazione dal
pubblico ormai raccolto sotto il palco..."
Ernesto "Doctor" Meazza - Jamboree
"Tony Borlotti e i suoi Flauers kicked the show off.
It was way too long since the last time I saw an Italian
beat live performance and the Flauers caught the genre in its full glory!
Subhumanly fool lyrics, GREAT song choice and a precise, total beat.
I don't rate them in the same category of 80s and 90s heroes Gli Sciacalli
(In Orbita era) and Gli Avvoltoi (Il Nostro è Solo Un Mondo Beat phase) -
difficult goal indeed - but their show is 100% enjoyable."
Gasser - Less ice, please!
Il Mondo E' Strano - LP - Teen Sound
Italian guys in love with the 60s beat culture.
This album will make the pre 60s beat sound fans happy.
Due to their sense of humour the lyrics are funny on record as much as on stage.
They present their latest compositions along with classic Italian beat covers
like
Atto di forza numero 10. A unique mix of authentic 60s beat and pop.
Sugar & Spice
Inno Dei Flauers - 45 tours - Teen Sound
Debut EP by Italian new beat combo sung in Italian, sounding very much
like italian 60's bands Equipe 84, Primitives and Rokes.
Sugar & Spice
Il Mondo E' Strano - LP - Teen Sound
This band's world view is perfectly summed up by the back cover art to Get Hip's '60s Beat Italiano CD,
where the foot of Southern Italy is wearing a Chelsea boot and the Appenines are covered in paisley!
Tony is completely devoted to the sound of all those Italian beat bands, the kind that appear on
Destination X's '60s Italian Beat Resurrection comps. Their approach is uncompromising - this is a vinyl
only release, with vocals and sleeve notes in Italian.
In short, fans of the original Italian '60s sound are bound to like this LP. To my ears many of
the Italian and Greek bands had a lot in common; melodic and sometimes dramatic vocals, lots of
organ and
Superdonna, sum up this approach. Tony Borlotti shares a respect for his influences
with other modern Italian bands like The Others, so that band originals sit nicely with covers such as
Force Act No.10 by I Ragazzi Del Sole. One of the best songs is a cover of a cover,
Bambina Sola,
a version of
You're A Lonely Girl by The Grassroots. Translation and rearrangement actually improves a good song.
In common with the original Italian beat bands, individuals songs may not be outstanding classics,
but the overall feel is greater than the sum of the parts.
Phil Suggit - Shiding! August 2003